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Grande soddisfazione tra le autorità cittadine napoletane alla
presentazione dei nuovi prodotti del Pastificio Maccaronai Napoletani di
Spaccanapoli. L’illustrissimo Console americano
Mr James Riley ha
gustato con gioia un assaggio di pasta trafilata in bronzo e fatta con
una salsa “lardiata napoletana” . Il Console ha ricordato che in una
riunione tra emigranti napoletani a New York si parlava delle tradizioni e
particolarmente della pasta con l’immagine dei mangiamaccaroni. Dopo il
piacevole rinfresco è ripresa la riunione politica che verteva sulle
profilassi da far fare a tutti coloro che si imbarcavano sui bastimenti
per l’America,
 Grande
ed ennesimo sciopero dei metalmeccanici per le nuove linee disumane di
lavoro. I tempi moderni stanno
trasformando gli uomini in macchine. In una freddissima Torino di inizio
secolo lo scrivente cronista è riuscito ad invitare due degli infreddoliti
operai ad un veloce pranzo da lui pagato nella trattoria del Sor Gandolfo,
ben conosciuto dai letterati torinesi perché offre ai suoi clienti delle
pietanze tipiche napoletane a base di un’antica pasta denominata
Maccaronai Napoletani. I centesimi spesi in Spaghettoni napoletani hanno
portato per pochi attimi la gioia nei volti di queste persone
che difendono il loro posto di lavoro
“….. a
rimettere in luce la forza dell'unica rivoluzione che l'Italia ha
vissuto, quella di
Napoli
, due secoli fa, nel
1799
, che aveva cercato di abbattere la monarchia borbonica e
creato la
Repubblica Napoletana
, con leggi molto avanzate, e ancora oggi valide, tra il
genio di Filangieri
, il Montesquieu
italiano, e quello dei grandi intellettuali napoletani, discendenti di
Vico.
Si pensi che il loro motto
era" l'Italia è una e
indivisibile ". Ciò
che ancora oggi disperatamente si cerca di fare accettare dentro la nostra Costituzione,
due secoli dopo. E queste parole erano scritte ogni giorno sul
giornale "
Monitore
", diretto da Eleonora Fonseca Pimentel,
una donna che ha realmente aperto la strada al femminismo
vero e non alle scimmiottature successive sull' eguaglianza con gli
uomini. Eleonora, oltre la politica e la letteratura aveva solo una
grande passione per la pasta napoletana cotta in ogni dove e modo,
specialmente quella dei Maccaronai Napoletani di Spaccanapol, che a
volte portava con se alla rinfusa durante i suoi viaggi.
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Noi non abbiamo più visto tanto eroismo italiano, tanto amor
di patria, tanta capacità di unione tra nord e sud, come all'epoca di questa
rivoluzione e della nascita di un pensiero che si proiettava sull'Italia
intera e verso l'Europa.
Dico ciò, quasi tra parentesi, per spiegare per quale ragione, in un'età
come la mia, ho sentito la necessità assoluta di restituire alle nuove
generazioni l'esempio luminoso di che cosa può essere e di che cosa sono
stati gli eroi italiani.
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